Stiamo raccogliendo firme per una petizione internationale al Comitato Internazionale della Croce Rossa, Amnesty International, ed alle Nazioni Unite, per comunicare che non ci siamo scordati che il Sergente Gilad Shalit e’ prigioniero da esattamente QUATTRO LUNGHI ANNI di Hamas in Gaza.
CHIEDIAMO CHE GILAD SHALIT SIA RILASCIATO IMMEDIATAMENTE! QUATTRO ANNI SONO TROPPI!
Fino al suo rilascio, quello che chiediamo e’ semplice:
CHE HAMAS ADERISCA AI PRINCIPI DELLA TERZA CONVENZIONE DI GINEVRA
CHIEDIAMO:
UNA conversazione
UN dottore
UNA visita da parte del Comitato Internazionale della Croce Rossa
E, se possible, UN abbraccio, da parte dei suo fratelli e sorelle per il mondo, che vogliono fargli sapere che non ci siamo scordati della sua sofferenza e che gli siamo vicini.’
Siete pregati di leggere la seguente lettera e firmare la nostra petizione che segue. Potete anche inoltrare la petizione ai Vostri contatti cliccando “SHARE. La vostra firma sara’ aggiunta a quella di migliaia di altre firme raccolte per il mondo. Nota bene: il vostro nome non sara’ visible dopo aver firmato a meno che non cliccate “Si, potete rendere il mio nome noto”.

Gentile Signori:
Quattro anni fa, il 25 giiugno 2006, il Sergente Gilad Shalit delle Forze Armate Israeliane fu rapito da terroristi Hamas e potato a Gaza, dove e’ rimasto in crudele prigionia fino ad oggi. Da quattro anni, Hamas, col sostegno di Iran, tiene Gilad in totale isolamento, senza permettergli nessun minimo contatto col mondo esterno. Hamas ha ripetutamente proibito persino una visita da parte di gruppi umanitari, compreso il Comitato Internazionale della Croce Rossa, che potrebbe fornire vitali cure mediche. Tutto cio’ e’ in diretta violazione della Terza Convenzione di Ginevra.
Richiedo che Hamas aderisca al diritto umanitario internazionale, e non deprivi Gilad dei suoi diritti a cure mediche, e visite regolari di una parte neutrale che possa assicurare il suo benessere. Inoltre, richiedo che a Gilad sia permesso di comunicare con la sua famiglia ed il mondo esterno, ed esigo che questo trattamento inumano cessi immediatamente.
Richiedo anche che Gilad sia rilasciato al piu’presto possible in buona salute e sia rilasciato a casa sua ed alla sua famiglia in Israele.
Apprezzerei La Vostra attenzione a questa situazione assai critica.
Vostro,
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